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Tu sei qui: Portale Genova Studiare Formazione artistica e musicale Accademie di belle arti e ISIA Scuola di Recitazione del Teatro Stabile di Genova
Ente:

Scuola di Recitazione del Teatro Stabile di Genova

Indirizzo: Piazza Borgo Pila 42 - 16129 - Genova (GE)
Tel. 010 5342212 - 010 5342255 - fax 010 5342510


AREA DI INTERVENTO: teatro e formazione professionale.

Una parte significativa della storia del Teatro Stabile di Genova è costituita dal lavoro di formazione di giovani attori.
Già a partire dagli anni '60 il Teatro si dota di una Scuola d'Arte Drammatica che sviluppa la propria strategia didattica attraverso le esperienze di vari registi fra cui Mina Mezzadri, Carlo Cecchi, Marco Sciaccaluga, Egisto Marcucci, Marcello Bartoli e Anna Laura Messeri.

Nel 1981 la scuola trova una stabile struttura didattica e organizzativa sotto l'egida della Regione Liguria e della Provincia di Genova, costituendosi come Scuola di Recitazione del Teatro Stabile di Genova, strutturata fino al 1998 come Corso triennale di Formazione Professionale e dal 1999 come Corso biennale di Qualificazione Professionale per cui, a fornire la formazione di base, provvede autonomamente il Teatro Stabile di Genova mediante un Corso di Orientamento della durata di un anno.
Suoi direttori, Carlo Repetti fino al 1998 (con un breve intervallo fra il 1990 e il 1993 in cui è stato direttore Marco Sciaccaluga), dal 1998 Anna Laura Messeri.


Le materie fondamentali per i due corsi sono: recitazione, dizione, educazione della voce e canto, tecniche corporee, storia del teatro. Il Corso di Qualificazione ha inoltre Aikido.
Il corpo insegnante, formato da professionisti di lunga esperienza e attivi nel campo dello spettacolo. È fisso per tutto l'anno nelle seguenti materie fondamentali: per Recitazione, che ingloba progressivamente la maggiore percentuale delle ore di lezione fino a superare il 50% del totale, gli insegnanti sono Anna Laura Messeri e Massimo Mesciulam (dal 2003 anche vicedirettore) coadiuvati - per determinati periodi - da collaboratori esterni (principalmente Alberto Giusta); per Dizione Rachele Ghersi; per Educazione della voce e canto Silvia Piccollo; per Tecniche corporee Alessandra Manari e Claudia Monti, per Aikido Daniele Granone, per Storia del teatro Renzo Trotta e Aldo Viganò. Quando la disponibilità di determinati professionisti lo consente, sono previsti anche Seminari specifici (tango, recitazione davanti alla telecamera, maschera, ecc.).

La linea didattica segue il principio della gradualità.

Corso di Orientamento

- Recitazione: per tutto il primo periodo il corso in questa materia è tenuto quasi esclusivamente da Anna Laura Messeri. Le lezioni iniziano con esercizi mirati a liberare la tensione corporea e vocale e a sperimentare l'unità organica di respiro, voce e gesto; quindi passano allo studio specifico della parola e alla gestione della frase. Viene infine il momento-chiave della recitazione, l'esercizio del "palleggio" (così chiamato dalla Messeri) in cui l'allievo viene sollecitato a mettere a confronto il dato soggettivo offerto dalla propria creatività con quello oggettivo offerto dal testo scritto. In questo esercizio si focalizza la caratteristica della scuola la cui poetica potrebbe riassumersi nella messa in pratica del concetto di azione in quanto risultante dalla dinamica dei rapporti. Sempre all'interno di questa linea didattica, contributi successivi di altri insegnanti completano l'anno scolastico.

- Dizione: esercizi di masticazione, di articolazione; ortoepia; regole di dizione. Lettura di brani di prosa.

- Educazione della voce parlata: comprensione fisica individuale del processo respiratorio e vocale: esercizi specifici di base (postura, respirazione, muscoli, cavità, risuonatori). Concetto di risonanza e proiezione della voce; la tecnica vocale da applicare a frasi, letture e poesie.

- Educazione della voce cantata: teoria musicale: solfeggi parlati e cantati. Esercizi di vocalizzazione su tutte le vocali per aumentare l'astensione della voce e potenziare il volume. Primi esercizi di pratica vocale sia individuale che corale.

- Tecniche corporee: coscienza corporea di base: esercizi e improvvisazioni sul ritmo, sullo spazio e sull'energia.

- Storia del teatro: i momenti fondamentali della storia del teatro europeo, dai greci ad oggi.
A conclusione dell?anno scolastico l'allievo dovrebbe essere in possesso dei "fondamentali".


Corso di Qualificazione

- Recitazione: addestramento nelle scene della drammaturgia progressivamente proposte dalle più semplici alle più complesse. In una fase più avanzata si affrontano anche i monologhi. Il programma procede affidato a insegnanti e registi ognuno propositivo di un personale modo di lavorare.

- Dizione di prosa e versi: principi della metrica italiana; lettura di composizioni in versi. Lettura di brani di prosa di vario tipo.

- Canto: esperienze di canto polifonico; realizzazione di piccoli spettacoli cantati. Ricerca e studio del repertorio individuale di brani cantati più confacenti alla personalità vocale dell'individuo.

- Tecniche corporee e danza: coscienza e controllo corporeo a livello avanzato, danza, composizioni su tema.

- Aikido: arte marziale finalizzata alla gestione dello spazio di "cadura" e all'uso delle armi.

- Storia del teatro: i temi fondanti della letteratura drammatica dal teatro classico al teatro moderno e contemporaneo. Lo specifico teatrale attraverso le grandi poetiche: Aristotele, Diderot, Hegel, Stanislawskij, Artaud, Brecht, Grotowski. La regia e le problematiche inerenti. Lettura di saggi e testi teatrali.
Oltre al lavoro strettamente didattico, il confronto col pubblico viene considerato una tappa importante del percorso formativo. A questo scopo il frutto del lavoro sulla recitazione e sul canto viene periodicamente presentato - nei locali della Scuola - agli insegnanti e allievi degli altri corsi al completo. Gli allievi del Corso di Qualificazione Professionale inoltre presentano sui palcoscenici del Teatro Stabile e per più repliche, due spettacoli: a giugno il saggio che conclude il primo anno del Corso di Qualificazione e a gennaio un'esercitazione principalmente rivolta al mondo della scuola. Altro incontro avviene frequentemente con pubbliche letture su richiesta di vari enti cittadini: Assessorato alla Cultura della Provincia di Genova, CGIL, Carlo Felice,  Goethe Institut, Biblioteca De Amicis, Associazione Pegliflora, Fondazione Casa America, InEdita-Salone dell'editoria libraria, musicale e multimediale, Amici del Festival della Scienza, RAI TV. Tutte le letture sono a cura di Anna Laura Messeri.

Al termine del corso il diplomato dovrebbe essere in grado di conoscere i problemi-base della comunicazione teatrale e di orientarsi fra le molteplici esperienze che il mondo dello spettacolo potrà offrirgli.
Gli allievi hanno accesso gratuito a tutti gli spettacoli in cartellone del Teatro Stabile e godono di facilitazioni presso altri teatri in città.
I diplomati hanno nella Scuola un punto di riferimento per inserirsi nella professione, sia presso la Compagnia dello stesso Teatro Stabile che presso altri teatri, o nei casting cinematografici e televisivi.


GE16


Aggiornato al 24/03/2016